Sulla caducità della forza

scritto da Erebo30
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La rosa sorge fiera nella giovinezza, ma cede all’usura del tempo e del mondo; l’intelletto saggio ne raccoglie la bellezza spezzata, rendendone l'idea eterna oltre la morte.
- Nota dell'autore Erebo30

Testo: Sulla caducità della forza
di Erebo30

D’eccelso fusto e vigoroso e pieno

sorge la vita al suo primo mattino,

e la sua rossa ed accesa corolla

al ciel dispiega, intrepida e vitale,

come di Struògnuli al meriggio igneo

viva fiamma balena.

Così, di vaghe speme e d'amor pieno

avvolta, la turgida rosa

procede e cresce, e contra i mali umani

e l'infausto destin le spine erge:

rifugio e fier presidio

a le terrene angosce.

Ahi lasso! ché la forza e 'l bel sembiante

cedono al tempo che consuma, e l'odio

e le calunnie del deluso mondo

l'opprimon sì, che le difese stesse,

inaridite alfine,

cadono; e l'ebbro giovanil vigore

si piega, langue e verso terra inchina.

Pria che l'estrema cenere la copra,

move l'accorto l'intelletto e 'l core,

e la spezzata meraviglia coglie:

ché nel dono gentile,

oltre la morte e l'ostile fortuna,

rinasce l'idea, s'eterna il desiderio.

Sulla caducità della forza testo di Erebo30
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